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Velikij Novgorod è la Patria della Russia

Sentire l’anima multi-sfaccettata della Russia, percepire il legame inscindibile con la grande e gloriosa storia del proprio paese, sfiorare l’antichitа dei secoli che vive e respira con il tempo – solo a Velikij Novgorod può rivelarsi tutta la gamma di queste commoventi e preziosi, per ogni cittadino del nostro paese,  emozioni. Solo dopo aver visitato l’antica terra di Novgorod, Patria della Russia, potrete conoscere il vostro paese.

Solo quì potete toccare la storia viva, più antica della Russia stessa, vedere con i propri occhi "da dove è iniziata la terra russa", la sua religione ortodossa, alfabetizzazione, democrazia, sovranità. Tornerete nel tempo di 10 secoli e godrete della famosa ospitalità di Novgorod nota dai tempi antichi.

Vedrete il leggendario fiume Volkhov, arteria principale della famosa via medioevale  variago-greca. Tanti secoli fa sul Volkhov navigavano numerose carovane di barche caricate con merci da paesi d’oltremare – con preziosi tessuti, metalli non ferrosi, vini rari, ambra. Oggi quì ci si fa il bagno e la superficie del fiume, che ancora oggi nasconde tanti misteri, è intersecata dalle moto d’acqua. Sentirete  il pulsare del tempo sul polso della storia, seguirete il genio di Rakhmaninov, Dostoevskij, Derzhavin, Akhmatova, potrete percepire questa città meravigliosa, tranquilla e antica, e nello stesso tempo giovane ed energica.

Come indovinando i vostri desideri, Velikij Novgorod vi presenterà quello a che cosa aspira la vostra anima. A voi la scelta: riposare dalla vita frenetica in citta, godendosi di una passeggiata per le vie antiche, ammirando i capolavori dell’architettura russa del centro storico oppure rallegrarsi delle piacevoli sorprese della vita intensa serale e notturna della città.

Potete essere sicuri che un giorno, dopo aver visitato Velikij Novgorod, ci tornerete ancora tante volte per meravigliarvi nuovamente dei misteri della storia russa che si scoprono nella terra di Novgorod, e conoscere la misteriosa anima russa inneggiata dai classici russi.

Velikij Novgorod è la patria dell’ordinamento russo.   

Solo sulla terra di Novgorod respirerete l’aria che respirava la nascente Rus’. Velikij Novgorod ha dato alla Russia la prima esperienza di uno stato repubblicano e il suo esempio storico ha sempre attirato fautori dello sviluppo democratico del nostro paese.

Dovete assolutamente visitare l’insediamento di Rjurik, con questo luogo - che l’accademico D.S.Likhachjov nominava uno dei  bellissimi posti nel mondo - sono collegate le origini dell’ordinamento russo. Qua nel XI secolo c’era il principe Rjurik con la sua guardia armata chiamato a governare i popoli slavi. Egli ha fondato la dinastia dei Rjurikovich, che è stata a capo dello stato russo per più di 700 anni, ed ha dato alle nuove terre il nome "Rus’".
Dal XII secolo Novgorod è diventato "libero nella scelta dei principi" – si è cominciato ad invitare i principi a"“lavorare su contratto". Se il principe non corrispondeva alle aspettative,  poteva essere cacciato via. A tale destino non sfuggi neanche Aleksandr Nevskij, però quando i cavalieri teutonici si avvicinarono a Novgorod, Aleksandr è stato richiamato a governare.

La saga degli annali che narra la nomina di Rjurik a Novgorod, è divenuta  motivo ufficiale per la celebrazione del millenario anniversario della Russia. In occasione di tale evento e per l’iniziativa dell’imperatore Aleksandr II, nel 1862 al centro del Cremlino di Novgorod è stato eretto l’imponente monumento del "Millenario della Russia". Anche adesso esso orna il Cremlino di Novgorod, rievocando il fatto che Novgorod - per diritto - è il padre delle città russe.

Velikij Novgorod e’ la patria dell’ortodossia russa.

Da tutta la Russia i pellegrini ortodossi cercano di arrivare a Velikij Novgorod per toccare le reliquie sacre cristiane venerate sin dai tempi piu’ antichi. Le pareti dei templi di Novgorod respirano della saggezza dei secoli, e le icone taumaturgiche che ancora proteggono la citta’, emanano la Grazia di Dio.

Nel X secolo a Novgorod fu costruita la grandiosa Cattedrale di Santa Sofia, il più antico tempio in pietra  russo con il quale è stata sempre legata non solo la vita religiosa e civile di Novgorod, ma anche proprio la sostanza spirituale della città. Non senza motivo il principe Mstislav Udaloj  nel XIII secolo disse: "Dove è Santa Sofia, li c’è Novgorod". Secondo la leggenda, il colombo sulla croce della cupola d’orata della cattedrale, custodisce la citta’ dalle disgrazie, e negli annali è scritto che Velikij Novgorod è sotto il patroncipio particolare di Santa Sofia, Saggezza Divina.

Oggi nella cattedrale di Santa Sofia si trova il sacrario di Novgorod – l’icona del Segno della Madonna. Secondo la leggenda, nel XII secolo essa contribui alla vittoria dei cittadini di Novgorod durante la battaglia contro i cittadini di Suzdal, i quali avevano centrato l’immagine della stessa con una freccia. Il sacrilegio non rimase impunito: i nemici di Novgorod vennero coperti dell’oscurità e presi dalla paura amazzarono l’un l’altro.  

L’icona stessa "La battaglia dei cittadini di Novgorod contro i cittadini di Suzdal" è presente nella più grande esposizione al mondo della pittura di icona medievale russa del museo – riserva statale di Novgorod al Cremlino di Novgorod presso l’edificio degli Uffici. Li potrete vedere la prima immagine dei santi russi – l’icona dei Santi Boris e Gleb, e l’imponente Salvatore, l’Occhio Brillante.

Eventi importantissimi della storia russa sono legati ai monasteri di Novgorod, che circondano Velikij Novgorod, e agli atti eroici dei loro santi fondatori. Alla Cattedrale di San Giorgio del monastero di San Yurij pregava in ginocchio per la vittoria contro i cavalieri teutonici il principe Aleksandr Nevskij. Il Santo Varlaamij Khutynskij, fondatore e primo Superiore del monastero di Varlaamo-Khutynskij, predisse a Giovanni III una vittoria contro la Lituania e il Khan di Crimea Ghirej. Anche oggi ci si puo’ inchinare alle reliquie miracolanti del Beato Varlaamij.    

Velikij Novgorod è la patria dell’alfabetizzazione.

Il primo libro in lingua russa…. La prima scuola in Russia…. Una delle più grandi biblioteche della Russia medioevale…. L’alfabetizzazione al cento per cento della popolazione già ai tempi quando la maggioranza degli abitanti dell’Europa mettevano una croce al posto della firma. E’ noto che Anna, la regina di Francia, figlia del principe Yaroslav Mudryj, si lamentà con il padre in una delle sue lettere: "In che paese barbaro mi hai mandato: qui le case sono cupe, le chiese sono brutte ed i costumi sono terribili".  

Sin dai tempi più antichi Velikij Novgorod è il centro della compilazione di annali (cronache) e del carattere libresco. A Novgorod venivano redatti non solo i documenti ufficiali - anche i contadini intrattenevano una corrispondenza molto attiva, che trattava non solo questioni di vita quotidiana, ma anche quelle di amore…. Anche oggi potete vedere e leggere i messaggi degli antichi abitanti di Novgorod – gli archeologici hanno trovato circa 1000 scritture su corteccia di betulla, molti delle quali vengono conservati nella raccolta del museo-riserva unito statale di Novgorod. Fra di loro ci sono i disegni sorprendentemente commoventi del ragazzo di Novgorod Onfim, il quale acquisì la saggezza dei libri.    

Dieci secoli fa le mura maestose della Cattedrale di Santa Sofia erano ricoperti nella parte interna delle richieste di preghiera degli abitanti di Novgorod, dei messaggi sui diversi eventi della vita religiosa e politica della citta’, delle impressioni dei parrocchiani sugli uffici divini e sui sermoni ascoltati – si può dire che era il primo libro dei commenti in Europa. Una parte di questi messaggi si è conservata sino ai giorni nostri.  

Non dimenticate di fare una passeggiata sul lungofiume, e attraverso il pittoresco parco ombroso arriverete al monastero di Sant’Antonio, la famosa certosa di Sant’Antonio che, secondo la leggenda, arrivò su di una pietra dall’Italia a Novgorod su di una pietra. Questa pietra anche oggi è visibile alla Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria. Inoltre fra le mura del monastero abitava e lavorava il famoso Kirik Novgorodets, il primo matematico russo, che sistematizzò la numerazione del calendario e dell’astronomia.    

Velikij Novgorod è la patria della democrazia

Velikij Novgorod, insolente e indocile, si è sempre distinto per la libertà del pensiero e per l’indipendenza del carattere dei suoi abitanti. Nella conoscenza nazionale si è radicata saldamente l’immagine di una città "libera", cioè di Novgorod indipendente – la Repubblica di Novgorod è uno degli esempi più antichi di realizzazione di un sistema democratico. Durante il regno del principe Yaroslav Mudryj i discendenti dei capitribù stabiliti a Novgorod, avevano ricevuto particolari diritti e agevolazioni fiscali, e alla fine del XI secolo – l’autogoverno. I suoni risuonanti della campana  raccoglievano gli abitanti di Novgorod alla camera di consiglio, il "vece" (un parlamento composto da tutti i cittadini), dove le decisioni importanti statali venivano prese dall’assemblea dei cittadini della città.

Nel XII secolo gli abitanti di Novgorod si conquistarono il diritto di scegliersi il loro principe. Ad ogni nuovo principe venivano definite le sue funzioni e l’ammontare del reddito. Il potere veniva diviso fra il principe e il borgomastro il quale anch’esso veniva scelto dalle  "migliori persone" nel corso del consiglio. Il principe di Novgorod era obbligato a consultarsi con il borgomastro per le questioni giudiziarie e per dare in amministrazione parti del territorio. Al consiglio i cittadini di Novgorod potevano scegliere anche un arcivescovo. Non per nulla la nostra citta’ veniva sempre  nominata come "indipendente". La repubblica di Novgorod, grande, gloriosa e prospera, anche oggi interessa i sostenitori delle libertà civili.

La potenza del Signore Principe Velikij Novgorod, e proprio cosi suonava il nome completo della città, i suoi liberi pensieri sono stati cosi forti che dopo la sua campagna militare sanguinosa contro Novgorod, Ivan IV il Terribile ordinò prima di tutto di levare la campana del consiglio e di frustarlo in piazza, poi togliergli la lingua per far tacere la voce della libertà.  

Velikij Novgorod - la città museo.

Nulla vi darà una tale gioia tranquilla e un piacere estetico come una passeggiata a piedi per le vie di Velikij Novgorod. A Novgorod si trovano le vere perle dell’architettura russa. L’architettura della città antica e’ veramente unica, vi è una varietà stupenda di stili e tempi, che, nonostante l’ecletticità, sono in una  meravigliosa armonia.

L’unico posto in Russia dove su di un piccolo spazio si trovano sette templi di stili diversi, è il Cortile di Yaroslav. Negli edifici presenti sul posto dell’antico Mercato (Torg), risultano esserci tratti di architettura bizzantina, moscovita ed anche locale. Secondo gli annali uno dei templi – la cattedrale di San Nicola, fu costruito del primo architetto russo di nome Pietro.

Andate oltre il Cortile di Yaroslav, e potrete vedere l’armoniosa chiesa della Trasfigurazione del Signore sulla via di Il’ina, con  gli affreschi straordinari del famoso pittore bizzantino Theofano Greco.  

Nel Cremlino di Novgorod è situato un’edificio, unico nel suo genere, uno degli enigmi dell’architettura di Velikij Novgorod  - la Granovitaya Palata  (o quella del Signore – Vladychnaya). E’ il primo edificio in Russia in stile gotico "con trentatre porte".        

Vicino alla Granovitaya Palata, accanto alle mura del Cremlino, c’è il posto dove nel XV secolo si trovava il Palazzo del Signore, residenza del arcivescovo di Novgorod, - "il palazzo dei miracoli", famoso per il sistema ingegnoso e perfettamente a punto della conduttura dell’acqua e della fognatura paragonabile a quelle moderne.  

Si può letteralmente sfiorare il tempo sospeso, capitare al centro della storia sul nuovo soggetto delle presentazioni "Il teatro del tempo: lo scavo di Troitskij" il quale gli storici giustamente nominano la "Troia russa". Avete un’occasione unica di diventare spettatori di un teatro dove le decorazioni sono centinaia di volte più anziane degli spettatori e vedere i reperti sensazionali degli archeologici.

Uno dei posti pittoreschi, preferito degli abitanti e degli ospiti di Novgorod, è il museo dell’architettura in legno popolare "Vitoslvitsy" dove sono raccolti i capolavori dell’architettura in legno. Dal recinto del museo sotto il cielo aperto si vedono i tetti e le cupole delle chiese e campanili, è percepibile una vita assolutamente diversa. Due volte all’anno, durante le feste natalizie e la maslennitsa, gli abitanti di Novgorod organizzano qua le grandi feste popolari, molto vive e divertenti, che vi permettono di immergersi nell’atmosfera di una irripetibile festa.  

Velikij Novgorod - città della Lega Anseatica

Nel corso di alcuni secoli Velikij Novgorod è stato l’anello di congiunzione fra l’Europa medioevale e la Rus’. Ancora prima che Pietro I il Grande cominciò a "costruire una finestra in Europa", in Russia c’era già una porta aperta che conduceva nei paesi europei e sui mercati europei. Proprio Velikij Novgorod era il centro d’integrazione internazionale e del commercio. A Novgorod importavano costosi tessuti (veniva apprezzata in particolare la tela),  metalli non ferrosi, vini rari, l’ambra, l’aringa del Baltico, il sale. Gli articoli di Novgorod venivano molto apprezzati in tutta l’Europa. Molti monarchi ed aristocratici dell’Europa occidentale indossavano lussuosi cappotti e colbacchi cuciti con le preziose pellicce di ermellino, zibellino e martora, e facevano sfoggio negli stivali lavorati dai conciatori di Novgorod; le candele di cera russa brillavano sui grandi altari delle cattedrali gotiche delle grandi città europei.

Il commercio fra le città della Lega Anseatica e la Russia avveniva solamente tramite Novgorod, i commercianti della Lega non si spingevano oltre nei territori della Rus’. Tutte le merci venivano vendute proprio a Novgorod, da dove venivano poi vantaggiosamente distribuite dai mercanti di Novgorod.

Effettuate una piccola passeggiata dal Cremlino sul ponte pedonale attraverso il Volkhov, e vi troverete nel Cortile di Yaroslav, luogo del Commercio medioevale dove si trovavano gli uffici di una delle sedi piu grandi  della Lega Anseatica in Europa. Prestate la vostra attenzione alla chiesa festosa di Santa Paraskeva Pyatnitsa, costruita dai mercanti "d’oltremare". Si narra che girando attorno alla chiesa e con il palmo conteggiare 148 angoli, avrete una vera fortuna nel business. Le ragazze di Novgorod le giravano tre volte intorno correndo per avere un matrimonio felice. Attorno la chiesa anche adesso è visibile un sentiero….

Sulle scia delle tradizioni della Lega Anseatica medioevale che viene giustamente considerata un prototipo del mercato unico d’Europa, nel 1980 è stata fondata la Lega Anseatica dei tempi moderni, che riunisce oggi più di 160 città da 15 paesi europei.

Velikij Novgorod è la patria del personaggio epico Sadko ed è il centro del commercio medioevale.

Sulla terra di Novgorod la realtà moderna si lega in modo bizzarro alla fiaba. La patria della Russia ha una sua antica e irrepetibile magia che ha dato vita a tante belle leggende.

Nel pieno cuore della città, nel Cremlino di Novgorod, ammirando l’aspetto imponente della cattedrale di Santa Sofia e passeggiando intorno alle mura del Detinets, è possibile trovarsi sul punto dove una volta sorgevano le mura della cattedrale dei Santi Boris e Gleb, innalzato dal leggendario personaggio epico Sadko, che personificava lo spirito degli abitanti di Novgorod amanti della libertà. Il fiero e libero commerciante abitava e faceva commercio a Novgorod, aumentando la fama della sua patria ed elogiandola nei paesi d’oltremare.

Il scrittore russo Maksim Gor’kij apprezzava molto un altro personaggio epico - Vassilij Buslaev. Gor’kij lo considerava  l’incarnazione dell’anima ardita russa.

Durante le passeggiate nel Cortile di Yaroslav, immaginate che state camminando su quei luoghi dove prima ancora dei commercianti della Lega Anseatica si occupava degli affari statali un altro personaggio epico, l’eroe Dobrynja Nikitich – il borgomastro Dobrynja, che aveva battezzato l’antica città russa e secondo la leggenda buttò nel fiume l’idolo pagano Perun che per tre volte tornò  indietro sul suo posto contro corrente.

… Tornando nel confortevole albergo non dimenticate di gettare una monetina nel Volkhov per assicurarsi di tornare  in questa città della quale è impossibile non innamorarsi.

Velikij Novgorod è la patria di geni russi.

Con la terra di Novgorod sono collegati i destini di tanti famose personalità russe. Otto anni viveva e creava a Staraya Russa lo scrittore con fama mondiale Fedor Dostoevskij, anche oggi è possibile camminare proprio per quelle vie pittoresche di questa cittadina accogliente sulle quale passeggiavano i personaggi del romanzo "I fratelli di Karamazov", i suoi avvenimenti si sono basati sulle realtà di Staraya Ryssa.

Aveva trovato nella tenuta di Zvanka del governatorato di Novgorod una pacificazione per la sua anima eternamente irrequieta il famoso poeta Gavriil Derzhavin. La lady misteriosa del Serebryanyj Vek Anna Akhmatova amava sinceramente Velikij Novgorod, affermando la sua relazione indissolubile con esso:
"Ma la gocciolina del sangue di Novgorod sta in me come fosse un pezzetto di ghiaccio nel vino schiumoso".
Velikij Novgorod è diventata una città particolare, cara e unica, per il grande musicista Serghej Rakhmaninov. Il geniale pianista e compositore russo è nato nel governatorato di Novgorod e si innamorò appassionatamente della città antica che considerava sua patria minore e alla quale è dovuta in gran parte la sua ispirazione musicale. Oggi, stando vicino al campanile di Santa Sofia e ascoltando attentamente i suoni alternati e melodici delle campane, non possiamo non ricordare le parole di Rakhmaninov: "Uno dei miei più cari ricordi dell’infanzia è collegato con quattro note, riprodotte dalle grandi campane della cattedrale di Santa Sofia a Novgorod. I campanari erano degli artisti. Le quattro note si formavano di nuovo e di nuovo in una ripetuta melodia, quattro note piangenti argentee circondate da accompagnamenti che si cambiavano continuamente...". E molto più tardi, trovandosi in emigrazione, confessava che sentiva la disperata mancanza dei suoni delle campane di Novgorod.

Gli abitanti di Novgorod venerano il loro grande compaesano: ogni anni, in autunno e primavera, vengono organizzate le Giornate della Memoria di Serghej Rakhmaninov. Due volte in ogni quinquennio viene tenuto un concorso internazionale di giovani pianisti e il Festival Internazionale di S.V.Rakhmaninov dove tradizionalmente partecipano famosi maestri dell’arte musicale, riconosciuti dai critici di tutto il mondo come i simboli viventi "del meglio dell’arte musicale".

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